Pensieri ossessivi: perché più cerchi di liberartene, più ritornano
«Perché continuo a pensare proprio alla cosa che vorrei cancellare dalla mente?»
È una delle domande che ascolto più spesso da chi soffre di pensieri ossessivi.
Può trattarsi della paura di fare del male a una persona amata, del dubbio di non amare abbastanza il proprio partner, del timore di aver dimenticato qualcosa di importante, di pensieri blasfemi, sessuali o aggressivi che sembrano totalmente in contrasto con i propri valori.
La reazione è quasi sempre la stessa: cercare di eliminare quel pensiero.
Si cerca di distrarsi, di ragionare, di convincersi che quel pensiero non abbia senso, di sostituirlo con qualcosa di positivo o di chiedere continue rassicurazioni.
Eppure, accade un fenomeno apparentemente inspiegabile: più si cerca di liberarsene, più quel pensiero ritorna.
Non è una mancanza di forza di volontà.
È il funzionamento stesso della mente.