Perché più cerchi di controllare l'ansia, più aumenta
“Dottoressa, io provo in tutti i modi a controllarmi. Ma più ci provo, peggio sto.”
È una frase che ascolto molto spesso.
Chi soffre di ansia raramente rimane fermo a subirla.
Al contrario, mette in atto ogni possibile strategia per impedirle di comparire.
Cerca di calmarsi.
Controlla il respiro.
Osserva continuamente il proprio corpo.
Cerca di pensare positivo.
Si prepara a ogni possibile imprevisto.
Analizza ogni situazione nei minimi dettagli.
L’obiettivo è sempre lo stesso:
non perdere il controllo.
È un comportamento assolutamente comprensibile.
Eppure, molto spesso, proprio questo tentativo finisce per alimentare il problema.
Secondo la Psicoterapia Breve Strategica, infatti, molte forme di ansia non vengono mantenute tanto dalla paura iniziale quanto dalle strategie che la persona continua a utilizzare per cercare di eliminarla.
Ed è qui che nasce uno dei paradossi più importanti descritti da Giorgio Nardone.